
vi allego per conoscenza la risposta alla nostra mail dell'associazione pane condiviso:
Carissimi, stiamo vivendo giornate difficili, ma le vostre lettere ci scaldano il cuore! Grazie mille ! la causale è emergenza terremoto Haiti . ricominceremo dalla scuola, dove saranno le nostre 1100 bambine che ogni giorno andavano a scuola nella missione? non possiamo immaginarle fuori in un inferno di ruderi e disperazione! Desideriamo riportarle subito a scuola; dove si impara, si mangia ..si vive in modo dignitoso! Grazie, anche se siamo tante piccole gocce possiamo dare un grande aiuto. un abbraccio a tutti. ivana
vi allego altresì la telefonata di suor anna da haiti, la missionaria che da decenni si occupa di aiutare quelle sfortunate popolazioni (tratta da http://www.facebook.com/l/fb756;www.panecondiviso.com)
24 gennaio 2010 ore 1,15: telefonata con Suor Anna
Finalmente abbiamo sentito Suor Anna! All’una di notte riusciamo a prendere la linea.
Suor Anna è sorpresa e la sento commossa! Anche io ho la voce rotta dall’emozione, cerco di riassumere le sue parole.
“ …. se tu vedessi … … quanti morti … tutto è distrutto … non ci sono parole, non si parla, ci si incontra, ci si abbraccia e si piange! Tranquillizza tutti che tutti stiamo bene. La maggior parte delle famiglie e bambini, hanno lasciato la città e sono andate verso Cap Haitien: cosa faranno là che c’è tanta miseria? … ma almeno sono più al sicuro! Tutta la gente del quartiere è accampata qui alla missione; è la nostra gente, ci conosciamo tutti e tutti siamo qui! Nel campo di calcio, nei nostri cortili, ovunque c’è gente accampata, hanno lasciato le loro capanne e sono qui. C’è tanta disponibilità, tutti sono bravi e si danno una mano! So che dicono che in città ci sono violenze e si ammazzano per il cibo … ma qui tutto avviene in buon ordine. Hanno formato alcuni gruppi e ognuno ha un capogruppo che si occupa dei rifornimenti: distribuisce viveri e acqua!
L’epicentro del terremoto è a 20 km da qui. Ci sono ancora molte scosse di assestamento e ci è proibito entrare nelle case !
È invece crollata la nuova costruzione dell’aula d’informatica che era già arrivata al tetto. È caduta su se stessa: vedessi…il tetto è intero ed è a terra insieme a quello che doveva essere il pavimento! Oggi ci hanno detto che dovremo rimanere così accampati nel cortile ancora per un mese, poiché prima di allora non si potrà intervenire sui fabbricati. Siamo uscite con l’auto: hanno iniziato a pulire le strade, le donne hanno ripreso a fare il mercato, in mezzo alle macerie si mettono con i loro cesti a vendere qualcosina. Nessuno rimane nelle capanne e la notte tutti dormono per le strade! A Port-au-Prince tu vedessi è terribile! Se penso a tutti i morti, tanti bambini, tanti ragazzi è una desolazione! La tua telefonata è giunta in un momento di sconforto, e mi fa un gran bene sentirti!
Ora ti faccio sorridere: qui con noi sono rimaste solo le piccole Edlin e Raffaelita . Quando la sera, stanca e con i piedi gonfi, mi siedo, Edlin mi massaggia i piedi con le sue manine! Tu vedessi quanto impegno ci mette e quanto bene lo fa!
Le dico: “Edlin sei troppo brava, dovrò pagarti per questo servizio !”.
Edlin mi risponde: “Noo! suor Anna io lo faccio volentieri per te!“
Rispondo: “Suor Anna cara, qui tutti preghiamo per voi, tutti cercano di fare qualcosa per Haiti; insegnanti e ragazzi nelle scuole, nelle Parrocchie, ditte e privati, famiglie e gruppi: tutti cercano di aiutare Haiti! Vedrai Suor Anna che Haiti rinascerà! Tante sono le persone e le famiglie che ci chiamano e ci telefonano per sapere come stai, come state, per darci un aiuto, vedrai che insieme ci riusciremo! Questa grande catastrofe ha scosso le coscienze di tutti, di chi non conosceva la situazione del Paese, e quelle di chi sapeva e nulla faceva ! Ti siamo tutti vicini, tieni alto il morale che qui si lavora tutti per voi ! Ti vogliamo bene! Ti porto i saluti di tutti e un abbraccio da parte di tutti. “
grazie a tutti coloro che hanno contribuito, siamo riusciti a raccogliere oltre 400 euro, soldi affidati all'associazione "Pane condiviso"
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